Canfora​/​Bitumi EP

by Maga

/
  • Streaming + Download

     

1.
2.

about

Link download alternativo: www.mediafire.com?4bk608dbmzv8di6

credits

released November 16, 2012

tags

license

about

Maga Pescara, Italy

contact / help

Contact Maga

Streaming and
Download help

Track Name: Canfora/Bitumi
Canfora e bitumi, umori ed ormoni aleggiano tra fasci alogeni, noi complicati complici, mentre ci complessiamo ci completiamo come edera escalation, tripudi d'ambrosia, a piedi nudi sull'ardesia, focolare, palantir in iridi, musico-terapia fra canti d'aedi ed arti di pleiadi, solo noi, fra le spoglie di un amore placebo venduto a credito, sciolto in un drink, fumo lisergico. Solo noi e il nostro umile abbraccio apolare oblia la stereo-isteria d'un anulare e una forma circolare costretta ad entrare, crollano i muri dell'alchimia passionale in una storia impersonale, perso nel tuo mare d'ambra a interpretare ogni prezioso fonema, azoto vivo sublima dalla tua schiena, maschera di mercurio, la tua luce miete tenebra e curo l'ansia con infusi di bitumi e canfora.
Track Name: Appiglio (Nel magma radical chic)
Oggi che la mia vita mi sta stretta, mi stringo nelle spalle, dipingo con gli occhi chiusi, un'altra notte insonne nella zona di coscienza, veleno dalle mie radici, proietto ombre cinesi nella stanza dove getto gli stracci della coscienza, il disordine del mio bagaglio me ne rende l'artefice, ogni sbaglio è un chiodo in più che ne impedisce l'accesso, disciplinare me stesso non è più facile. Ma com'è facile farsi del male detergere macchie lasciate da terzi, nell'iter di un leader autorealizzatosi non senza deterrenti mirati a procrastinare i processi. E dove sono gli inquirenti? Calca la mano sul volto di chi ha mancato ai suoi impegni, rescindendo silenti promesse fatte ante-tempo, canalizzando quei momenti nell'unico volumo del tuo notte-tempo.

Oggi che la mia vita mi sta stretta, non riesco a collimare altitudine dell'attitudine e vertigine, vitiligine negli occhi, mentre vedo l'addensarsi di lacrime e fumi acri in uno spazio alveolare. Per lei che mi ha donato gli occhi e il cuore ho mosso mari e monti, Calcifer, calze bucate e sandali, giornate placide, anime madide nel parto globale mentre ci dissetiamo della Panacea, ci fondiamo con Iseo ed Igea, il disgelo di una mente in preda alla rigofobia, rigo dopo rigo, fregio dopo fregio, questa è la mia rivoluzione che non passa dal formato digitale. Esoterismi come Agakure, cala lugubre scure della ragione sui miei trip, cerco appiglio nel magma radical chic, ectoplasma, febbre alta, viralità in ragione di venalità.